La Russinova si cala nei panni di Andromaca e Siravo in quelli di Ulisse. Il mito di Troya rivive nei Ruderi di Cirella

 L’erba bagnata dalla pioggia incessante di questi giorni, anfore di antica memoria, 003.JPGbracieri primitivi, mura dalle quali riecheggiano le voci ormai perdute degli abitanti della vecchia Cirella. In questi giorni, i Ruderi, fanno da tragico e reale set al film “L’ultimo Re”, una riduzione contemporanea della tragedia de “Le Troiane” di Seneca.  I protagonisti della pellicola, per la regia di Aurelio Grimaldi, sono Isabel Russinova, (anche in veste di sceneggiatrice e produttrice) nel ruolo di Andromaca, Edoardo Siravo, nei panni di Ulisse, Maria Monti, nel ruolo di Ecuba, Moni Ovadia, in quello di Agamennone e la giovane attrice crotonese, Simona Corigliano. Nel preparare le scene, nulla è lasciato al caso: mani pazienti hanno ripulito i muri deturpati da mani meno nobili che vi avevano tracciato scritte vandaliche. Anfore, suppellettili dell’epoca, antichi seggi, tutti fedelmente riprodotti, fanno rivivere alla “Cirella vecchia”, quella vita passata, quando la “polis” era centro di riferimento per la Magna Grecia e per Roma. Un’atmosfera dal sapore antico che si coniuga con la frenesia del set e con la sua modernità: ben settanta persone, a vario titolo, lavorano per ricreare quelle atmosfere.   Sul set nella giornata di ieri, era presente anche Francesco Zinnato, presidente della “Film Commision Calabria” che ha finanziato la realizzazione della pellicola: “Riteniamo – ha spiegato Zinnato – che questo film rappresenti il patrimonio della Calabria. Qui ai Ruderi, c’è un pezzo di storia del mediterraneo e mi auguro si possa incentivare questo tipo di attività visto che i luoghi ne hanno le potenzialità”. Soddisfatto, anche Ernesto Caselli, tra i promotori dell’iniziativa, che ha sempre creduto nelle potenzialità di Diamante come città del cinema: “Il cinema è un ottimo veicolo di turismo e la Regione Calabria dovrebbe puntare di più su questo ramo che tende a rilanciare il turismo calabrese”. Le riprese sono iniziate lo scorso 12 gennaio e continueranno fino alla fine del mese: alcune scene saranno girate anche in notturna, e il set sarà illuminato dai fuochi delle sole torce e dei braceri che contribuiranno così a regalare un’atmosfera magica alla collina dove i Ruderi sembrano riposare nell’attesa di tornare agli antichi splendori.

 

da Il Quotidiano della Calabria del 16 gennaio 2009

nella foto: I Ruderi di Cirella

La Russinova si cala nei panni di Andromaca e Siravo in quelli di Ulisse. Il mito di Troya rivive nei Ruderi di Cirellaultima modifica: 2009-01-18T15:15:00+01:00da erinb79
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2 pensieri su “La Russinova si cala nei panni di Andromaca e Siravo in quelli di Ulisse. Il mito di Troya rivive nei Ruderi di Cirella

  1. La forza delle tue parole ha fatto rivivere in me l’antica storia di Cerillae spero che questo film abbia grande successo e che i politici guardandolo vedano finalmente le potenzialità di questi luoghi magici,sono felice che la Russinova abbia scelto i ruderi per ambientare il suo film, sono un importante trait d’union con l’antica grecia…Ed il tuo articolo carico di passione regala emozioni ai lettori…E che la storia e la cultura portino nuova gloria e ricchezza al nostro paese…..

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