Edoardo Siravo: l’Ulisse dei giorni nostri

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E’ uno degli attori più completi nel nostro panorama cinematografico e non solo: Edoardo Siravo passa con disinvoltura dal teatro alla fiction senza disdegnare il cinema. E sul set del film che sta girando ai Ruderi di Cirella di Diamante, “L’ultimo re”, per la regia di Aurelio Grimaldi, ho piacevolmente scambiato con lui qualche battuta.

D. Lei è una presenza fissa qui a Diamante R. Beh ho ricevuto anche la cittadinanza onoraria! Sono felice di questo e soprattutto sono felice di essere tornato a lavorare qui con Aurelio Grimaldi.

D. Ci racconti un po’ il personaggio che interpreta R. Ulisse è sicuramente, anche in questa tragedia, un personaggio controverso, perché è il massimo della cattiveria e contemporaneamente è forse l’unico che ha una quota di umanità , tant’è vero che sarà l’uomo che intraprenderà un viaggio alla ricerca di sé stesso e questo è presente in Seneca ed è presente anche in questo film. Gli altri protagonisti maschili sono dei cattivi tout court, mentre Ulisse è un cattivo pieno di dubbi che manifesta nel corso di questa tragedia.

D. Come si è preparato a interpretare un personaggio così complesso? R. Sono stato fortunato perché tanti anni fa ho già trattato questo testo, ne ho curata anche la regia teatrale. Sicuramente il lavoro che si fa in un film, con un regista come Grimaldi, è un lavoro che si fa sul set, di ricerca del personaggio, che poi è un gioco tra il testo, l’attore e il regista.

D. Qual è la giornata ideale di relax per Edoardo? R. Sinceramente non ce l’ho, anzi come epitaffio potrei scegliere “Non si annoiò mai nella vita”. E’ una bella cosa, anche se ne soffrono un po’ le persone che mi stanno accanto.  Da una parte è bello essere sempre in movimento, e cerco sempre di impegnarmi in qualcosa che ha abbia che fare con il mio lavoro.

 D. Il rapporto tra Siravo e Diamante R. E’ dovuto innanzitutto a questa splendida natura, siamo in un posto baciato da Dio e dalla natura: il mare, questo verde che strapiomba sul mare, e poi tanti amici che ho conosciuto.  Naturalmente sono arrivato qua per lavoro, e tante persone sono venute con me e hanno conosciuto questo luogo e ciò ha rafforzato ancora di più questo legame che mi è rimasto dentro. E’ bella la gente, è bello viverci, è bello tornarci.

da Il Quotidiano della Calabria del 16 gennaio 2009

nella foto Siravo durante una pausa sul set

Edoardo Siravo: l’Ulisse dei giorni nostriultima modifica: 2009-01-21T16:07:00+01:00da erinb79
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