Diamante e l’Unità d’Italia

DSCF2105.JPG“Viva l’Italia”. E’ stato questo il leit-motiv dello scorso 24 marzo, giornata dedicata al 150° dell’Unità d’Italia, piena di emozioni all’insegna del tricolore. Gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Diamante, nel Tirreno cosentino, sono stati i veri protagonisti della manifestazione che si è svolta nella mattinata al Cineteatro Vittoria, esprimendo partecipazione e vivo interesse. Il sindaco Ernesto Magorno ha esordito ricordando il recente viaggio che gli studenti delle terze medie dell’Istituto Comprensivo hanno fatto a Torino in occasione dei 150 dell’Unità d’Italia e al quale il primo cittadino ha partecipato: “Sono straordinariamente felice perché abbiamo avuto tutti la sensazione di aver partecipato a un evento storico – ha detto Magorno – al quale gli alunni di Diamante potranno dire con orgoglio, di esser stati presenti. Il Presidente Giorgio Napolitano ha rivolto un forte richiamo all’Unità Nazionale a tutti gli italiani. Quel valore nel quale la Città di Diamante ha dimostrato di volersi incondizionatamente riconoscere così come è stato espresso da tutti i gruppi consiliari nel corso dell’Assise Straordinaria che si è tenuta il 17 marzo scorso, seguita con grande partecipazione dalla cittadinanza”. Sulla stessa linea l’assessore alla pubblica istruzione Battista Maulicino, “E’ importante formare nuove generazioni su questi valori, anche con esperienze concrete come questa che hanno vissuto a Torino. Sono convinto che la giornata di oggi come quelle vissute a Torino non saranno dimenticate facilmente dagli studenti”. Sul palco è salito anche il maestro Pino Le Fauci, autore del murales realizzato in Piazza Mancini davanti al municipio: il murales era stato creato in occasione della Tappa del Giro d’Italia partita da Diamante nel 2005 e nei giorni scorsi il maestro Le Fauci l’ha arricchito del simbolo del tricolore proprio per l’occasione del centocinquantesimo. Con l’ausilio della proiezione di diapositive ha spiegato i vari simboli rappresentati nel murales: il cedro, il mare, i cavalli simbolo di libertà, l’Immacolata Concezione e il tricolore, il ciclismo e il peperoncino. Gli interventi sono stati preceduti dalla proiezioni dei video “Buonanotte all’Italia” di Luciano Ligabue e del video istituzionale sul centocinquantesimo. Dopo la proiezione del video di Roberto Benigni con la sua esegesi dell’Inno d’Italia, tratto dall’ultimo Festival di Sanremo, il direttore del “Quotidiano della Calabria”, Matteo Cosenza ha letto il suo editoriale sul suo sentirsi italiano, riscuotendo copiosi applausi durante la lettura. “Sono italiano – ha detto tra l’altro Cosenza – perché sono venuto a lavorare in Calabria, più a sud del sud dove sono nato, perché amo e odio questa terra, che è la mia terra”. Dopo il direttore, sono intervenuti gli studenti Andrea Crusco, del V A geometra e Michela Longo, del V A programmatore, con contributi sulla storia del Risorgimento e sul ruolo della donna in quel contesto storico. In seguito è stato proiettato il video realizzato dalla locale emittente televisiva “Telediamante” che ha seguito gli studenti nel loro viaggio a Torino, un vero e proprio reportage di tutti i momenti clou vissuti dagli alunni e dai loro accompagnatori. Marco Frandina, sindaco dei ragazzi, ha voluto ripercorrere quei momenti ricordando l’emozioni vissute, mentre la docente Gilda Magorno, dell’associazione “Il Grilloparlante” ha letto “La tempesta del dubbio” di Giuseppe Mazzini. La manifestazione è terminata con i saluti di Concetta Smeriglio, dirigente dell’I.S.S.S di Diamante, di Fortunata Sconzatesta, in rappresentanza dell’I.C. di Diamante, di Antonio La Rosa, per i Licei di Belvedere Marittimo, dell’assessore Maulicino e del sindaco Magorno. Nella serata, alle 18, è stata scoperta, nel centro storico, la nuova targa per indicare “Largo Unità” mentre alle venti, al Cineteatro Vittoria è stato proiettato il film “Noi credevamo” di Mario Martone, alla presenza del sindaco Ernesto Magorno e del Presidente della Provincia Gerardo Mario Oliverio

 

 

 

 

nella foto da sinistra a destra Ernesto Magorno, Matteo Cosenza, Mariella Perrone

Diamante e l’Unità d’Italiaultima modifica: 2011-03-28T11:10:00+02:00da erinb79
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