Un servo per il Regno: il nuovo libro di Monsignor Cono Araugio

“Un servo per il Regno”.  Questo il titolo del nuovo libro di Monsignor Cono Araugio, parroco della Chiesa Immacolata Concezione di Diamante. Il libro, “un diario di bordo”, come l’ha definito lo stesso autore, raccoglie ricordi, meditazioni, riflessioni, pensieri di un intero anno di vita sacerdotale, da ottobre 2009 a novembre 2010. “La motivazione che mi ha spinto a scrivere – si legge nell’introduzione – ritengo abbia la sua radice nella sensazione di invecchiare che si sta accompagnando a questa fase della mia vita. Un’altra motivazione è la volontà di trasmettere un valore, non molto di moda ai nostri giorni, che ho maturato e cercato di incarnare nella mia vita: spendere totalmente se stessi nella grazia verso coloro che il Signore ci affida senza guardare troppo ai propri interessi”. Nel libro sono riportati anche eventi legati ad amici e persone care di don Cono, rendendo così l’opera ancora più interessante e riflessioni spirituali per i momenti clou dell’anno liturgico. Come ha detto lo stesso autore, il libro è stato scritto in modo “immediato, anche non riflettuto”, scritti giorno per giorno, alla fine della giornata “per cui spesso in alcune riflessioni si denota la stanchezza che il ministero sacerdotale comporta”.  Monsignor Araugio ha pubblicato già altre opere: “Per conoscere e amare Cirella”, “Sui sentieri della memoria”, “La Terra di Cirella”, “Le porte dell’Infinito”, “Belloviderii”, “La Chiesa: casa e scuola di comunione”.

Come mai la scelta di scrivere un libro sotto forma di diario?

 Perché penso che ogni giorno meriti la nostra attenzione, o ogni giorno c’è qualche avvenimento da ricordare, è importante quel giorno non prima non dopo, insomma per valorizzare al meglio i tanti ricordi e le situazioni che siamo chiamati a vivere ordinariamente.

Nel libro molti ricordi e momenti sono legati ai giovani, c’è un rapporto speciale con loro?

A tutt’oggi i giovani sono la mia vera gioia pastorale, posso dire che tutto ciò che vivo come parroco ha come riferimento immediato i giovani, la loro assenza in tante esperienze pastorali la colgo come un fallimento, anche perché loro sono il futuro del mondo. E poi i giovani trasmettono sempre gioia anche se non sempre gliene diamo l’opportunità.

E’ un libro pieno di ricordi, che significato dà alla memoria?

Questo è un dono della vecchiaia che avanza nella mia vita, anche se come si evince dal libro, ho sempre conservato con gelosia tante situazioni che mi sono trovato a dover vivere. Certo ricordare è importante se c’è qualcuno al quale trasmettere altrimenti il rischio è quello dei tanti vecchi che si sentono sviliti nel loro valore anche perché nessuno li ascolta sulle situazioni di vita che hanno attraversato.

Una parola molto ricorrente è gioia: che significato può avere oggi questa parola?

Insieme alla parola gioia io metterei anche povertà che è molto ricorrente. A mio parere non c’è vera gioia se non la si cerca con l’essenzialità delle scelte di vita. Per cui,  per essere veramente felici, occorre imparare ad apprezzare le cose che abbiamo e le persone con le quali ci relazioniamo. Essere troppo schizzinosi incoraggia la tristezza e la solitudine. Per cui tante volte siamo noi a costruirci la capacità di gioire ogni giorno di tutto ciò che si accompagna alla nostra vita.

 

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In basso la foto della copertina del libro
Un servo per il Regno: il nuovo libro di Monsignor Cono Araugioultima modifica: 2011-03-29T11:03:00+02:00da erinb79
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